CONVERSATION PIECES

accadimento in un atto unico, da Cain e Manfred di Lord Byron

 

PRIMA RAPPRESENTAZIONE: 3 settembre 2013 –  PIENZA – GIARDINO DELLA DIMORA BUONRIPOSO

I Edizione di Le Vie del Teatro in Terra di Siena

PRODUZIONE: Le Vie del Teatro in Terra di Siena in collaborazione con Fondazione Pergolesi Spontini

conversationpieces

CREDITS
Uno spettacolo scritto e diretto da Marco Filiberti
CON: David Gallarello e Luigi Pisani

CREW: Scene Benito Leonori – Luci  Alessandro Carletti  – Costumi Patricia Toffolutti – Suono Marco Benevento – Coreografia Daniela Malusardi – Acting coach Mauro Pini – Direttore di scena Mauro De Santis – Riprese Emilio Costanti – Direttore di Produzione Antonino Di Pasquale – Organizzazione Samantha Gaetani e Antimo Verrone

SINOSSI
Immersi in un contesto edenico da risveglio primordiale ,forse uno dei tanti succedutisi nella storia cosmica, si affacciano alla vita Abele e Caino, avvinghiati in un unico bozzolo dal quale si svincolano con stupore creando la prima divisione dell’Uno. Dopo una prima fase di innocente simbiosi, le due entità si connotano con caratteristiche difformi, apollinea la prima e dionisiaca la seconda, ponendo il primo germe della separazione e del conflitto. L’apparizione di Lucifero, un misterioso e carismatico angelo ferito, attira Caino che per la prima volta può aprire il suo cuore tormentato rivelando la sua angoscia per il silenzio di Dio e la sofferenza nel mondo. Lucifero lo ascolta, seducendolo con un linguaggio iniziatico e una promessa di vittoria sui suoi tormenti. Quindi l’angelo invita Caino a visitare altri mondi e altri tempi, dove gli appariranno i misteri della morte e le conseguenze provocate dalla sua stirpe. La spaventosa visione – che anticipa il tema della giornata finale, la dissoluzione del mondo – evoca il tempo in cui poesia e bellezza, eroi e dèi, saranno ormai cose trapassate, rovine di un processo inarrestabile generato dallo stesso Caino, inconsapevole oppositore del progetto escatologico divino. Atterrito dalla visione del degrado umano, Caino vuole fuggire per scongiurare questo destino rovinoso. Ma Lucifero, astutamente, lo ostacola ricordandogli la serenità di suo fratello Abele, colmo dell’amore di Dio. Caino, sempre più angosciato e esasperato dalla docilità del fratello, uccide Abele e oggettiva il proprio ineludibile tormento introducendo la Morte nella Storia. Il pentimento non tarda a sopraggiungere e Caino, assumendosi lucidamente la piena responsabilità di se stesso e delle proprie azioni come singolo individuo e non più entità connessa al divino, entra nel tempo storico sotto il peso della propria colpa.

Quando lo ritroviamo nel mondo siamo ormai alle soglie della modernità, il tempo più colpevole, quello deputato alla morte della poesia e della bellezza. Caino, sotto il nome di Manfred, uomo di pensiero e di scienza al suo ultimo giorno di vita, vaga ossessionato dai propri demoni fronteggiati con titanica forza inquisitoria e perseguitato dal peso di una colpa ancestrale, l’uccisione della persona amata. Manfred sembra inconsciamente risalire il tempo storico per connettersi al delitto primigenio, compiuto all’ombra del grande albero del Bene e del Male. In un drammatico percorso iniziatico e in lotta con il tempo, Manfred arriva finalmente all’appuntamento finale con il duplice volto della sua ossessione, quello di Abele e Lucifero. Affidandosi per la prima volta all’amore, Manfred trova nell’abbraccio della sua vittima la suprema riconciliazione, la nuova unità degli opposti, scoprendo che, in fondo, “non è così difficile morire”.

 

c-copia
D-copia
E1-copia
E-copia
F1-copia
F-copia
G1-copia
I-copia
N1-copia
O1-copia
S1-copia
Z4-copia
A-copia
B1-copia
C1-copia